Legge in modo naturale, non per i motori di ricerca
Indica se il testo della pagina è scritto per le persone oppure è stato chiaramente forzato per compiacere un motore di ricerca.
Il keyword stuffing funzionava vent'anni fa. Oggi gli stessi schemi — la frase target ripetuta in ogni intestazione, frasi artificiose con corrispondenza esatta, blocchi di testo standard quasi identici — sono proprio quelli che i sistemi antispam e di valutazione dei contenuti utili dei motori di ricerca sono progettati per penalizzare. Un testo sovraottimizzato fa perdere posizioni due volte: i motori ne riducono il valore e gli utenti che arrivano sulla pagina abbandonano una prosa che non è mai stata scritta per loro.
Quando viene segnalato
Il report segnala questo problema quando il testo è chiaramente scritto per i motori di ricerca anziché per le persone: la frase target o varianti simili ripetute in modo innaturale, intestazioni riempite di permutazioni della parola chiave o blocchi di testo standard quasi identici riciclati in tutta la pagina.
Come risolverlo
Riscrivi il testo interessato come spiegheresti l'argomento a un cliente, quindi verifica che la parola chiave compaia ancora nei punti importanti: nel titolo, nell'apertura e in una o due intestazioni. Dilla una volta, in modo chiaro, nei punti che contano; usa variazioni naturali e termini correlati ovunque altrove. Se intere sezioni esistono solo per ripetere parole chiave, eliminale.